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Guida · 6 min di lettura

Allegati Docfa e Pregeo in PDF/A: livello, limite di 3 MB e firma digitale

Pubblicato il 1 ottobre 2026

Con un atto di aggiornamento Docfa o Pregeoinviato tramite Sister puoi trasmettere anche degli allegati. L'Agenzia delle Entrate fissa regole precise: un unico file, in PDF/A oppure TIFF, di non più di 3 MB, firmato digitalmente. Per il PDF le pagine dei due servizi indicano lo standard PDF/A-1a.

Fonti: pagine di assistenza «Docfa», «Pregeo» e «Presentazione documenti» dei servizi Sister su assistenza.agenziaentrate.gov.it, aggiornate al 5 novembre 2025.

Le regole, parola per parola

«Il tecnico professionista deve predisporre: un unico allegato in formato PDF/A ovvero TIFF, di dimensione non superiore a 3 MB, firmato digitalmente.»

Per i due formati ammessi le pagine danno queste caratteristiche:

  • PDF: «rispondente allo standard PDF\A-1A versione 1.4».
  • TIFF: compressione CCITT Group IV (bianco e nero) e risoluzione 200x200 dpi, più alcuni requisiti tecnici dell'intestazione del file.

Le stesse regole valgono per gli allegati alla richiesta di estratto di mappa per aggiornamento in Pregeo. E la pagina Pregeo aggiunge che qualsiasi allegato deve rispettare i requisiti di formato «indipendentemente dal contenuto».

1a o 1b? Cosa scrive davvero l'Agenzia

Qui le fonti dell'Agenzia non coincidono, ed è giusto dirlo. Le pagine di Docfa e Pregeo indicano il PDF/A-1a. La pagina del servizio Sister «Validazione e conversione file», aggiornata lo stesso giorno, elenca invece come formati previsti PDF/A-1a, PDF/A-1b oppure TIFF.

In pratica:

  • Se l'allegato nasce da un documento di testo (una relazione, una dichiarazione scritta in Word), puoi produrre il PDF/A-1a e soddisfare la lettura più stretta. Il convertitore qui sotto parte dal file Word.
  • Se l'allegato è una scansioneo un PDF ricevuto da altri, il livello «a» non è ottenibile: richiede la struttura logica del testo, che una scansione non ha. Il livello raggiungibile è l'1b, che è tra i formati elencati dal servizio di validazione dell'Agenzia. In alternativa resta il TIFF.
  • In nessun caso PDF/A-2 o PDF/A-3: nessuna delle pagine li cita.

Da Word a PDF/A-1a (relazioni, dichiarazioni, documenti di testo). Il risultato viene validato con veraPDF contro il profilo 1a.

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Da PDF o scansione a PDF/A-1b (livello già selezionato). Validazione veraPDF inclusa, file cancellati subito dopo l'elaborazione.

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Come preparare l'allegato in cinque passi

  1. Un solo file. Se gli allegati sono più documenti, uniscili in un unico PDF prima di convertire.
  2. Scansioni leggere.Il limite è di 3 MB per l'intero allegato. Acquisisci in bianco e nero a 200 dpi, che è anche la risoluzione indicata per il TIFF; il colore e le alte risoluzioni superano il limite in poche pagine.
  3. Converti in PDF/A-1: 1a se parti da Word, 1b se parti da un PDF o da una scansione.
  4. Verifica con il validatore: ti dice il livello effettivo del file e se è conforme. Oppure usa il servizio «Validazione e conversione file» di Sister.
  5. Firma per ultimo.L'allegato va firmato digitalmente, e la firma va apposta sul file già convertito e verificato: qualunque conversione fatta dopo la firma la rende non valida.

Gli errori che fanno perdere tempo

  • PDF/A-2b «di default». Molti programmi, se chiedi un PDF/A, producono il livello 2b. Per Docfa e Pregeo il livello è 1: riconverti scegliendolo esplicitamente.
  • Firma prima della conversione. Il file firmato e poi convertito risulta conforme ma con la firma non più valida.
  • Più allegati separati. Le regole prevedono un unico allegato: unisci prima.
  • Planimetrie a colori ad alta risoluzione. Sono la causa più comune del superamento dei 3 MB.

Per le altre cause di scarto di un PDF/A vedi la guida PDF/A non valido o respinto; per il livello 1b in generale, la guida al PDF/A-1b.

Domande frequenti

Che formato devono avere gli allegati Docfa e Pregeo?

Secondo le pagine di assistenza dell'Agenzia delle Entrate (aggiornate al 5 novembre 2025): un unico allegato in formato PDF/A oppure TIFF, di dimensione non superiore a 3 MB, firmato digitalmente. Per il PDF le pagine di Docfa e Pregeo indicano lo standard PDF/A-1a versione 1.4.

Il PDF/A-1b va bene per Docfa e Pregeo?

Le fonti dell'Agenzia non coincidono: le pagine di Docfa e Pregeo indicano il PDF/A-1a, mentre la pagina del servizio Sister «Validazione e conversione file» elenca come formati previsti PDF/A-1a, PDF/A-1b e TIFF. Se l'allegato nasce da un documento di testo conviene produrre l'1a; per le scansioni il livello raggiungibile è l'1b, oppure si usa il TIFF.

L'allegato supera i 3 MB: cosa faccio?

Il limite riguarda l'intero allegato, che deve essere un unico file. Riacquisisci le scansioni in bianco e nero a 200 dpi, la risoluzione indicata dall'Agenzia per il TIFF: è il modo più efficace per ridurre il peso senza perdere leggibilità.

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