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Validazione PDF/A: come leggere il report veraPDF e correggere gli errori

Pubblicato il 22 maggio 2026

veraPDF è il validatore PDF/A open source di riferimento, sviluppato dall'Open Preservation Foundation e dalla PDF Association. Capire i suoi messaggi di errore aiuta a fixare i PDF/A non conformi senza andare a tentoni.

Cos'è veraPDF

veraPDF è un software open source sviluppato dall'Open Preservation Foundation con il supporto della Library of Congress, dei National Archives britannici e di altre istituzioni. È considerato il riferimento ISO de facto: se un file passa veraPDF, è PDF/A conforme; se non passa, no.

Su pdfaonline.it veraPDF è integrato sia nel convertitore sia nel validatore standalone.

Anatomia di un messaggio di errore veraPDF

Un errore veraPDF tipico ha questa forma:

ISO 19005-2:2011, clausola 6.2.11.4.1 — test 1
Failed checks: 2
Error: The font program is not embedded

Lo decodifichi così:

  • ISO 19005-2:2011 — è la specifica PDF/A-2 (PDF/A-1 è ISO 19005-1:2005, PDF/A-3 è ISO 19005-3:2012, PDF/A-4 è ISO 19005-4:2020).
  • Clausola 6.2.11.4.1 — il punto specifico della norma violato, qui l'obbligo di incorporare i font. Le clausole sono numerate gerarchicamente (capitolo. sezione.sottosezione).
  • Test 1 — il test specifico. veraPDF ha centinaia di test, ognuno copre un'istanza concreta della clausola.
  • Failed checks: 2 — il check è stato violato 2 volte (es. 2 font diversi non incorporati).

Attenzione: ogni parte della norma numera le clausole a modo suo. Lo stesso problema ha un numero nel PDF/A-1, un altro nei PDF/A-2 e 3 (che condividono la numerazione) e un altro ancora nel PDF/A-4: il font non incorporato è la 6.3.4 nel PDF/A-1, la 6.2.11.4.1 nei PDF/A-2 e 3, la 6.2.10.4.1 nel PDF/A-4. Guarda sempre quale specifica c'è davanti al numero.

Top 5 errori e come fixarli

1. Font non incorporato (PDF/A-1: 6.3.4; PDF/A-2 e 3: 6.2.11.4.1; PDF/A-4: 6.2.10.4.1)

Tipico con documenti generati da software vecchi. Soluzione: ri-converti partendo dal sorgente e attiva embed font (su pdfaonline.it è automatico). Se anche così non funziona, il font ha la flag "no embedding": sostituiscilo nel sorgente con un font open (Arial, Inter, Liberation).

2. Colori senza OutputIntent ICC (PDF/A-1: 6.2.3.3; PDF/A-2, 3 e 4: 6.2.4.3)

PDF/A vuole che ogni colore sia gestito tramite un profilo ICC esplicito. Documenti scansionati o esportati per la stampa spesso mancano del profilo. Soluzione: il convertitore aggiunge automaticamente sRGB IEC61966-2.1 durante la conversione.

3. JavaScript / azioni proibite (PDF/A-1: 6.6.x; PDF/A-2 e 3: 6.5.x)

I PDF generati da gestionali a volte includono JavaScript di auto-fill o validazione. Nei livelli PDF/A-1, 2 e 3 vanno rimossi. Il convertitore li elimina; se ti servono, mantieni una copia non-PDF/A separata. Nei PDF/A-2 e 3 la 6.6 non riguarda le azioni ma i metadati; nel PDF/A-4 le azioni vietate sono alla 6.6.1, che non elenca JavaScript.

4. Crittografia / password (clausola 6.1.3, test 2, in tutte le parti)

I PDF protetti da password non possono essere PDF/A. Devi prima rimuovere la protezione (con la password originale) e poi convertire. Senza la password non c'è soluzione.

5. Trasparenze (PDF/A-1 only, clausola 6.4)

PDF/A-1 vieta le trasparenze (ombre, oggetti semitrasparenti). Se il tuo PDF le contiene, due opzioni: passa a PDF/A-2 o -3 (che le ammettono), oppure ri-genera il PDF rimuovendo le trasparenze nel sorgente.

Domande frequenti

Il box veraPDF è ambra invece che verde. Il file è utilizzabile?

Dipende. Ambra significa "non conforme". Se il file dichiara di essere PDF/A, viola la specifica che dichiara; se non dichiara nulla, cioè è un PDF normale, il validatore lo controlla come PDF/A-2b e lo dice, elencando che cosa manca per diventarlo. Conservatori a norma, archivi pubblici e PA che chiedono il PDF/A potrebbero rifiutarlo. Alcune procedure però accettano anche un PDF normale (il deposito nel PCT, per esempio, ammette «PDF o PDF/A»): il riquadro «Per cosa puoi usarlo in Italia» lo indica procedimento per procedimento. Per uso interno (archivio personale) può andare. Per usi formali, vai sull'errore specifico e correggilo prima.

veraPDF è obbligatorio per legge?

No. Né le norme né l'allegato 2 delle Linee guida AgID sui formati indicano un validatore specifico. veraPDF è il validatore open source di riferimento per lo standard PDF/A, sviluppato dall'Open Preservation Foundation e dalla PDF Association: un esito «conforme» dice che il file rispetta lo standard, non che un determinato sistema lo accetterà, perché ogni procedura può avere requisiti propri (per esempio sul livello).

Posso scaricare il report completo veraPDF?

Sul nostro convertitore e sul validatore mostriamo i risultati in italiano: per ogni punto non conforme, che cosa non va, cosa puoi fare e la clausola ISO di riferimento. Il report XML grezzo di veraPDF (utile per audit professionali) attualmente non è esposto: chiedicelo via /contatti se ti serve.

Verifica subito un PDF/A che hai ricevuto o generato:

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